Cibo Last Minute

Non esistono solo le vacanze last minute. Esiste anche il cibo.
In Italia ogni anno 1,5 milioni di tonnellate di prodotti alimentari assolutamente commestibili, pari ad un valore di mercato di 4 miliardi di euro, vengono gettati: ammassati in una discarica o bruciati in un inceneritore. L'equivalente di 150000 tir carichi di cibo viene, in un'unica parola, sprecato.

La filosofia del progetto è quella di trasformare lo spreco in risorsa: da una parte si crea un mercato parallelo "dell'ultimo minuto", perché i beni sono prossimi alla scadenza o perché in via di dismissione; dall'altra, fa intendere che per venire in aiuto dei cittadini bisognosi non si può sprecare neppure un minuto.
Il progetto promuove lo sviluppo del consumo sostenibile tramite l'organizzazione della raccolta, presso supermercati, bar ed altri centri commerciali, di tutti quei beni che, in quanto vicini alla scadenza o per imperfezioni estetiche, risultano invendibili e vengono dunque smaltiti dai rivenditori. Questo surplus inutilizzato può dunque essere prelevato e messo a servizio della comunità, delle Onlus, delle associazioni di beneficenza, degli apparati comunali e dei cittadini bisognosi.
A parte l'indiscussa valenza sociale di questo progetto per le fasce più deboli della popolazione, l'iniziativa risulta economicamente vantaggiosa per tutti gli operatori coinvolti nel processo. Ma dove sta il guadagno dei privati? Sicuramente un ritorno d'immagine in termini di "vantaggio etico"; ma il vantaggio è anche economico, si azzerano infatti i costi di smaltimento delle merci scartate, e fiscale, grazie alla possibilità di recuperare l'IVA (circa il 4%) sui prodotti alimentari donati. L'intero processo si conclude così con un vantaggio globale per tutta la società.

Molte persone, a torto o a ragione, hanno criticato la presenza di molti supermercati sul nostro territorio. Con questo progetto sottolineiamo come ogni struttura esistente sul territorio vada vista come risorsa. La vicinanza territoriale delle strutture della grande distribuzione GDO presenti a Clusone permette la costruzione di un sistema logistico eccezionalmente efficiente ed efficace: in pochi minuti un corriere potrebbe fare il giro di più di 2000mq di scaffali ed in altrettanti pochi minuti fornirli ai punti di raccolta o addirittura direttamente all’utenza finale. Sarà nostra intenzione allargare la base utenti a tutti i comuni dell’altopiano, così che tutti i cittadini bisognosi beneficino di questo servizio innovativo, cercando di affidarne la gestione all'Istituzione Sant'Andrea.


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